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Che lusso nell’età di mezzo
Recensione della mostra: Paris 1400. Les arts sous Charles VI (Parigi, Musée du Louvre, 22 marzo-12 luglio 2004), a c. di Elisabeth Taburet-Delahaye, catalogo edito da Réunion des Musées Nationaux. Castelnuovo presenta l’esposizione – già introdotta pochi mesi prima in Bei primitivi d’Oltralpe – come la terza e ultima tappa di un ciclo dedicato all’arte alla corte di Francia tra XIV e XV secolo, di cui aveva già trattato sui quotidiani:- Les Fastes du Gothique. Le siècle de Charles V (Parigi, Galeries nationales du Grand Palais: 9 ottobre 1981-1° febbraio 1982) - recensita su «La Stampa», Lo splendore del secolo buio;
- L’art au temps des rois maudits Philippe le Bel et ses fils, 1285-1328 (Parigi, Galeries nationales du Grand Palais, 17 marzo-29 giugno 1998), recensita su «Il Sole 24 Ore», Fasto gotico alla corte dei re folli.
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”.
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Medioevo più che fantastico
Recensione della mostra: La vie des formes. Henri Focillon et les arts (Lione, Musée des Beaux Arts, 22 gennaio-26 aprile 2004), catalogo a c. di Alice Thomine e Christian Briend, edito da Snoeck-Ducaju & Zoon. Castelnuovo restituisce un profilo intellettuale dello storico dell’arte (Digione, 7 settembre 1881-New Haven, 3 marzo 1943), ricordando i due convegni a lui dedicati in occasione dell’esposizione: Henri Focillon (Parigi, Bibliothèque nationale de France, 11-12 marzo 2004; Lione, Musée des Beaux-Arts, 13 marzo 2004; promosso dall’Institut National d’Histoire de l’Art di Parigi e dal Museo) e Focillon e l'Italia (Ferrara, Palazzo Bonacossi, 16-17 aprile 2004; promosso dal Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università di Ferrara e dall’Institut National d’Histoire de l’Art).
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
Pavimento con sorpresa
Recensione della mostra: La cattedrale scolpita. Il romanico in San Pietro a Bologna (Bologna, Museo civico medievale, 13 dicembre 2003-12 aprile 2004), a c. di Massimo Medica e Silvia Battistini, catalogo edito da Edisai. L’esposizione presenta un gruppo inedito di lastre scolpite provenienti dalla Cattedrale di Bologna, rinvenute nel campanile dove erano state reimpiegate per il pavimento.
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
Bei primitivi d’Oltralpe
Recensione della mostra: Primitifs Français. Découvertes et redécouvertes (Parigi, Musée du Louvre, 27 febbraio-17 maggio 2004), a c. di Dominique Thiebaut, Philippe Lorentz e Francois-Rene Martin, catalogo edito da Reunion des Musees Nationaux.
L’articolo si apre ricordando due esposizioni fondamentali per la rivalutazione della pittura dei cosiddetti “primitivi”: l’Exposition des primitifs flamands, presso la Provinciaal Hof di Bruges del 1902, e l’Exposition des primitifs français, presso il Musée du Louvre e la Bibliothèque Nationale di Parigi del 1904. La mostra recensita prende le mosse dall’ultima rassegna, ricostruendo il contesto in cui si è sviluppato l’interesse per questi pittori, il significato politico della loro riscoperta e l’evoluzione degli studi nell’arco di un secolo. Il discorso prosegue offrendo anticipazioni sulla prossima esposizione, Paris 1400. Les arts sous Charles VI (Parigi, Musée du Louvre, 22 marzo-12 luglio 2004; poi recensita in Che lusso nell’età di mezzo) e ricordando El Renacimiento mediterráneo: viajes de artistas e itinerarios de obras entre Italia, Francia y Espana en el siglo XV (Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza, 31 gennaio-6 maggio 2001; Valencia, Museu de belles arts de València, 18 maggio-2 settembre 2001).
Una copia dei cataloghi di Primitifs Français e Paris 1400 sono presenti nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell’Ateneo “Arturo Graf”. -
Confucio, ritratto presunto
Recensione della mostra: Confucius. A l’aube de l’humanisme chinois (Parigi, Musée national des arts asiatiques-Guimet, 28 ottobre 2003-29 febbraio 2004; Barcellona, Fundació La Caixa, 25 maggio-9 agosto 2004), catalogo edito da Réunion des musées nationaux e Fundació La Caixa. -
Anche Tiziano avrà la sua rivista
Castelnuovo presenta il primo numero di Studi tizianeschi. Annuario della Fondazione Centro studi Tiziano e Cadore, diretto da Roger William Rearick e pubblicato nel 2003. In particolare, sono menzionate le recensioni di Bernard Aikema della mostra Le siècle de Titien. Gravures vénitiennes de la Renaissance (Maastricht, Bonnefantenmuseum, 17 novembre 2002–16 febbraio 2003; Bruges, Groeningemuseum, 1° marzo-26 maggio 2003; a cura di Gert Jan Van Der Sman) e quelle di Rearick delle mostre Titian (Londra, National Gallery, 19 febbraio-18 maggio 2003) e Da Tiziano a Caravaggio a Tiepolo. Capolavori di tre secoli di arte italiana (Stupinigi [Torino], Palazzina di Caccia di Stupinigi, 17 novembre 2002-16 febbraio 2003; prorogata fino al 2 marzo).
Non solo focalizzato sul pittore, il programma del centro indaga anche il suo territorio natale, il Cadore: sono ricordate le collane “Quaderno di architettura” della Comunità Montana Centro Cadore e “Tesori d'arte nelle chiese dell'Alto Bellunese” della Provincia di Belluno. Castelnuovo presenterà nuovamente la seconda collana e i volumi sul territorio Agordino nel 2007 su «L'Indice dei libri del mese» (Dove l'acqua è rovinosa). -
Non fornicare con le illustrazioni
Recensione dell’opera: Olivier Christin, Les yeux pour le croire. Les dix commandements en images (XV-XVII siècle), Parigi, Éditions du Seuil, 2003. Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell'Ateneo "Arturo Graf". -
I Paleologi, che committenti!
Recensione della mostra: Tesori dal Marchesato Paleologo (Alba [Cuneo], Fondazione Ferrero, 19 ottobre - 8 dicembre 2003), a cura di Bruno Ciliento, Alessandra Guerrini, catalogo L’Artistica editrice; una seconda recensione è anche edita sul numero di dicembre de «L'Indice dei libri del mese». L’articolo esordisce menzionando l’esposizione Macrino d’Alba, protagonista del Rinascimento piemontese, presentata da Castelnuovo nel 2001 su «Il Sole 24 Ore».
Una copia del catalogo è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell'Ateneo "Arturo Graf". -
Così Duccio glorificò la Vergine
Castelnuovo presenta la Maestà dipinta da Duccio di Buoninsegna per il Duomo di Siena. L’articolo promuove l’uscita del diciassettesimo volume della “Piccola Biblioteca del Sole 24 Ore”, dedicato all’opera (Luciano Bellosi, Duccio: la Maestà, Cinisello Balsamo-Milano, Silvana editoriale-Il Sole 24 Ore, 2003). Per la collana, lanciata dal quotidiano nel 2003 per festeggiare i vent’anni del proprio supplemento culturale domenicale (il primo numero è del 4 dicembre 1983), Castelnuovo cura l'undicesimo volume: Simone Martini: l'Annunciazione.
Una copia delle due opere (Duccio: la Maestà; Simone Martini: l'Annunciazione) è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell'Ateneo "Arturo Graf". -
Le vetrate ben prima delle vetrate
Recensione dell’opera: Francesca Dell’Acqua, Illuminando colorat. La vetrata tra l’età tardo imperiale e l’alto medioevo: le fonti e l’archeologia, presentazione di Enrico Castelnuovo, Spoleto, Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 2003. L'articolo è derivato dalla prefazione.
Una copia dell’opera è presente nel fondo librario dell’autore, conservato nella Biblioteca Storica dell'Ateneo "Arturo Graf".









